{"id":780,"date":"2022-11-10T15:37:35","date_gmt":"2022-11-10T14:37:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/?page_id=780"},"modified":"2022-11-10T15:42:58","modified_gmt":"2022-11-10T14:42:58","slug":"lesperienza-emigrante-del-nonno-marchigiano-di-catin-nardi-il-marionettista-di-mariana","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/lesperienza-emigrante-del-nonno-marchigiano-di-catin-nardi-il-marionettista-di-mariana\/","title":{"rendered":"L&#8217;esperienza emigrante del nonno marchigiano di Catin Nardi, il marionettista di Mariana"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">Dalle Marche al Sud America e ritorno\u2026fra nostalgie e lutti<\/mark><br><br><\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:34% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"208\" height=\"310\" src=\"http:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/LUTTI.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-782 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/LUTTI.png 208w, https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/LUTTI-201x300.png 201w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>Belo Horizonte, 19 aprile 2009. C\u2019\u00e8 un aspetto che difficilmente noi teniamo in considerazione quando trattiamo il tema della emigrazione e dello spostamento dei popoli su questa grande mela che chiamiamo terra. \u00c8 la questione della definitiva lontananza e quindi della impossibile vicinanza materiale ai propri familiari nei momenti di lutto. Il 15 novembre 2008 mi trovavo, insieme a Stefania, a Mariana, una storica cittadina brasiliana dello stato del Minas Gerais. <br>Qui, nelle profonde miniere d\u2019oro, dopo l\u2019abolizione della schiavit\u00f9, sono venuti a lavorare anche molti emigranti italiani.<br> E qui, mentre ci stavamo dirigendo in taxi alle antiche miniere d\u2019oro, Stefania intravede una scritta pubblicitaria e mi dice: \u201cguarda che ho visto l\u2019entrata di un Museo delle Marionette\u201d.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>ornati dalla Miniera cerchiamo il museo. Ci troviamo davanti ad un locale piccolo ma delizioso. Il museo \u00e8 gestito da una bella e dolce signora brasiliana che (saputo della mia passione per i burattini) ci accoglie con entusiasmo e da suo marito Catin Nardi, un marionettista trasferitosi in Brasile dalla Argentina. <br>Un minuscolo bar, un laboratorio per la costruzione dei pezzi, un teatrino di marionette da 50 posti, un museo con personaggi stupendi costruiti dallo stesso Catin. Ci porta nel teatro e ci rappresenta dal vivo tre pezzi di un suo spettacolo.<br>Lui \u00e8 figlio di italiani e suo nonno emigr\u00f2 nel 1923 dalla campagna italiana. Catin vorrebbe ritrovare le origini della famiglia che ricorda d\u2019essere di Francavilla d\u2019Avila, capire se ci sono parenti in Italia, andarli a conoscere. <br>La nostalgia della terra d\u2019origine della famiglia \u00e8 una delle problematiche pi\u00f9 sentite dagli italo discendenti figli di emigranti. Parlando scopriamo che non \u00e8 Francavilla d\u2019Avila il piccolo paese della provincia di Ascoli Piceno da cui \u00e8 partito il nonno, bens\u00ec Francavilla d\u2019Ete, dove Stefania, prima di trasferirsi in Romagna, \u00e8 stata maestra 4 anni e ha avuto fra i bambini un certo Nardi.<br>Bene, ritornati a Belo Horizonte iniziamo i contatti con il Comune. <br>Ma \u00e8 tramite il collega di Stefania, il maestro Peppe, che, spulciando negli archivi della Parrocchia di Francavilla d\u2019Ete, si ritrovano i dati della famiglia Nardi. E scopriamo che, del nonno del marionettista Catin, \u00e8 ancora viva la sorella Vittoria, di 97 anni. Tornati per alcune settimane in ferie in Italia, con in mano alcune foto, andiamo a cercare l\u2019anziana signora, nonch\u00e9 i figli e i nipoti. L\u2019emozione e la sorpresa \u00e8 indescrivibile quando la signora e i parenti scoprono di avere dall\u2019altra parte dell\u2019oceano, nipoti, cugini, pronipoti. Vittoria aveva ricordato spesso nella sua vita in fratello Giulio, che all\u2019et\u00e0 di 17 anni, 86 anni fa, si imbarc\u00f2 dal porto di Genova per cercare fortuna in America. Vittoria non ha sentito pi\u00f9 la voce di suo fratello. Aveva solo ricevuto due foto del matrimonio. Ma poi pi\u00f9 nulla. Non sa se aveva avuto figli, non sa quando \u00e8 morto. Sa solo che era partito per l\u2019America e l\u2019America poteva significare Canada, Stati Uniti, Centro America, Brasile, Uruguay, Argentina.<br>Catin sicuramente torner\u00e0 nei prossimi mesi nelle Marche, a Francavilla d\u2019Ete, e porter\u00e0 con s\u00e9, nella valigia, le marionette. Ho saputo nel frattempo che \u00e8 reputato uno dei pi\u00f9 bravi marionettisti brasiliani <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ZlEro6EWeyM\">(http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ZlEro6EWeyM)<\/a>. Nel repertorio del suo Teatro di marionette c\u2019\u00e8 uno spettacolo da titolo \u201cLa giornata di Peppino\u201d. Peppino \u00e8 un contadino italiano, emigrante in Sud America, che si sposa una donna di colore e coltiva la terra rossa del Brasile, cos\u00ec come aveva imparato da piccolo nelle dolci colline del Sud delle Marche.<br>A Mariana, quella notte, mi sono svegliato e non sono riuscito pi\u00f9 ad addormentarmi. Ero agitato, ma non sapevo il perch\u00e9. Poi poche ore dopo ho saputo che, nelle stesse ore, \u00e8 morto mio zio Pippo di Brescia&#8230; fratello di mia mamma. Pippo era grande lettore e incredibile raccontatore di storie e vicende autobiografiche della mia famiglia. C\u2019era anche lui quando sono partito da Cesena per il Brasile, alcuni mesi fa. Ho capito in quel momento cosa vuol dire vivere da emigrante, lontano da casa, e non essere vicino ai familiari in occasione di un lutto. Ho ripensato a quando nelle nostre scuole ci lamentiamo che un bambino straniero se ne ritorna a casa per lungo tempo perch\u00e9 nella sua famiglia \u00e8 morto qualcuno.<br><br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>Catin \u00e8 tornato in Italia il 26 maggio del 2009 e dall&#8217;Italia mi ha scritto. Ecco la sua lettera in spagnolo!!<br>Mi querido amigo Gianfranco<br>Me disculpe por no haber escrito antes mas el tiempo aqui esta andando muy rapido.<br>Esto es insdescriptible, Francavilla es linda, la familia me a reciido con mucho carino y el encunentro con mi tia fue y esta siendo bellisimo.<br>No imaginaba que todo fuese tan bello.<br>Ahora estoy en Francavilla D\u00e8te, pensaba que la ciudad era en un valle y es en lo alto de una colina, este lugar e LINDO!, los familiares que conoc\u00ed\u00a0 son muy buena gente y muy atentos.<br>Llegu\u00e9 bien de viaje , muy cansado como es l\u00f3gico (viaj\u00e9 casi 24 horas y no habia dormido de nerviosismo) pero muy feliz , los campos de aqu\u00ed se parecen con los de Santa Fe mi tierra natal argentina, ahora entiendo por que mi nono se identifico con Santa Fe<br>h\u00e8 llegado hasta aqu\u00ed y creo que no es por acaso,<br>La magia de las marionetas a comenzado a darle un sentido mas contundente a mi vida.<br>Muchisimas gracias una y mil veces al nono Julio!<br>La nostalgia que el sent\u00eda es inevitable al ver un lugar tan fant\u00e1stico como Francavilla D\u00e9te.<br>El hielo se quebr\u00f3, el encanto se transformo en realidad!<br><\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"346\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/lutti2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-787 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/lutti2.png 346w, https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/lutti2-204x300.png 204w\" sizes=\"(max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La gente de la ciudad se enter\u00f2 de mi llegada aqu\u00ed e me est\u00e1n saludando como si viviese aqu\u00ed desde siempre.<br>Me est\u00e1n matando con la comida , me est\u00e1n dando de comer 3, 4 o 5 platos diferentes, yo por educaci\u00f3n estoy comiendo pero no me lo soporto , todo es muy rico , muy parecido con la comida en Santa Fe ecepto la receta t\u00edpica de ac\u00e1 que las aceitunas rellenas a la milanesa!<br>El encuentro con la hermana del nono fue sublime, la vieja es un personaje exactamente igual al nono, me re\u00ed muchisimo por que me acordaba del nono en cuanto hal\u00e1bamos , ella se expresa exactamente igual al nono, se habla todo y tiene esa onda de alegr\u00eda que el viejo tenia. A pesar de la emoci\u00f3n charlamos un mont\u00f3n, yo cuando la vi le estreche su mano y me quede mudo, no salia nada, ella no me solt\u00f3 la mano en ning\u00fan momento.<br>Ella est\u00e0 muy lucida y bien de salud, camina con un bast\u00f3n y se r\u00ede de todo, almorc\u00e9 en su casa (yo estoy hospedado en lo de Pietro (otro personaje) y Maria padres de Alberto ,la tia nona comi\u00f3 muy bien en cuanto charl\u00e1bamos y me contaba historias.<br>La RAI internacional vino a hacer una entrevista se me gravaron con la t\u00eda y pasaron 6 horas gravando, mont\u00e9 el escenario y ya hice una primera funci\u00f3n (como deseaba ) en Francavilla.<br>Mi italiano esta fluyendo con facilidad, me recuerdo de muchos terminos que el nono me parlaba, mas de lo que imaginaba wque me recordaba!<br>Yo no se como agradecerle este momento de tanta felicidad, espero retornar para el pueblo Itliano como mi espectaculo todo el carino y la hospitalidad que estan brindando.<br>La oportunidad de revisar mi historia me hace creer que estamo revisando la historia de este pais.<br>agradesca ENORMEMENTE a Stefani, la grande persona que tambien a posibilitado mi reencuentro con la familia.<br>Ayer de manana estube en el despacho de la comuna y encontere la acta de nacimiento de mi abuelo!<br>estoy muy feliz por todo , graias y eternamente gracias.<br>Un abrazo<br>Catin<br>PD.: agradesca de mi parte al consul y a todas las personas del consulado.<br>Atenciosamente!<br>Catin<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle Marche al Sud America e ritorno\u2026fra nostalgie e lutti Belo Horizonte, 19 aprile 2009. C\u2019\u00e8 un aspetto che difficilmente noi teniamo in considerazione quando &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/780"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=780"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":792,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/780\/revisions\/792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}