{"id":152,"date":"2022-11-07T16:56:19","date_gmt":"2022-11-07T15:56:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/?page_id=152"},"modified":"2022-11-08T10:29:26","modified_gmt":"2022-11-08T09:29:26","slug":"abilita-manuali","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/abilita-manuali\/","title":{"rendered":"Abilit\u00e0 Manuali"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">LE MANI E LE ABILITA\u2019 MANUALI<\/span><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center\" style=\"grid-template-columns:auto 32%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"445\" src=\"http:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Abilita-Manuali.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-319 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Abilita-Manuali.jpg 500w, https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Abilita-Manuali-300x267.jpg 300w, https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Abilita-Manuali-337x300.jpg 337w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">La mano \u00e8 lo strumento pi\u00f9 importante dell\u2019uomo<\/span>: <\/strong>\u00e8 l\u2019arto che caratterizza gli esseri umani rispetto a tutti gli altri esseri viventi del creato.<br>Con la mano, l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 riuscita a costruire (e a volte a distruggere) intere civilt\u00e0.<br><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">La mano comunica<\/span><\/strong>: abbraccia, accarezza, sfiora, saluta, protegge, porge\u2026 Sono gesti e azioni quotidiane che esprimono comunicazione, affetto, sentimenti d\u2019amore.<br>Penso a due innamorati, a genitori e figli, ai nonni, alle amicizie profonde.<br><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">La mano crea<\/span><\/strong>: plasma, dipinge, scolpisce, mima, scrive, svela, volteggia\u2026<br>Sono i gesti e le azioni quotidiane delle espressioni artistiche. Penso allo scultore, al mimo, al burattinaio, al pittore, al prestigiatore, allo scrittore, al ballerino.<br><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">La mano scopre<\/span><\/strong>: muove, enumera, sposta, mischia, classifica, raggruppa, afferra, appunta\u2026<br>Sono i gesti e le azioni quotidiane di alpinisti, scienziati, ricercatori, archeologi, biologi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">La mano lavora<\/span><\/strong>: avvita, sega, imbullona, punta, assembla, progetta, zappa, falcia, guida, incide, estrae\u2026 <br>Sono i gesti e le azioni quotidiane di chi nel lavoro usa soprattutto le mani: gli artigiani delle piccole botteghe, gli operai delle grandi officine, gli agricoltori delle campagne, ma anche i muratori, i macchinisti, i chirurghi, i dentisti.<br><strong><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\">La mano gioca<\/span><\/strong>: lancia, stringe, prende, ruota, manipola, preme, colpisce, taglia\u2026 <br>Sono i gesti e le azioni quotidiane di coloro che giocano, nuotano, costruiscono giocattoli, si avventurano nel bosco; bambini, ragazzi e adulti. <br>Noi tutti sperimentiamo la maggior parte di queste (e altre) \u201cazioni quotidiane\u201d, ad eccezione di quelle legate solo a specifiche professioni. <br>Tutte queste \u201cabilit\u00e0 manuali\u201d, comunque, non s\u2019improvvisano. Sono il frutto di un lungo esercizio, di un lungo apprendistato che si perfeziona nel corso degli anni. <br>La data d\u2019inizio \u00e8 il primo giorno di vita. <br>Non ha praticamente termine, se non nel giorno della morte.<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\"><strong>Le opportunit\u00e0 manuali dell\u2019esperienza ludica<\/strong>. <\/span><br>I bambini e le bambine che hanno la fortuna di vivere l\u2019esperienza del laboratorio della manualit\u00e0 si trovano ad avere un \u201ctesoro fra le mani\u201d. <br>\u00c8 infatti, una vera e propria bottega per l\u2019apprendistato della manualit\u00e0. <br>Il \u201claboratorio delle mani\u201d \u00e8 un luogo dove poter imparare a usare utensili e realizzare direttamente con le proprie mani vari oggetti. <br>A tal proposito merita segnalare quello che accade in India. Rispetto alle universit\u00e0 occidentali i corsi dell\u2019Istituto Universitario di Tecnologia di Chennai (la vecchia Madras) hanno almeno una particolarit\u00e0 che salta agli occhi: il lavoro manuale. <br>\u201cIn effetti abbiamo preso un po\u2019 da tutto l\u2019Occidente \u2013 spiega Elango \u2013 e questo \u00e8 il lascito dei tedeschi che, qui, all\u2019inizio, erano molto presenti\u201d. <br>Nel primo anno, per sei ore a settimana, tutti gli studenti vanno in officina a filettare viti, forgiare strumenti, limare a piano una superficie, costruire connessioni elettriche. <br>Qualcosa che, da noi, non si fa quasi pi\u00f9 neanche negli istituti tecnici. <br>Per gli studenti \u2013 dice Vinod \u2013 \u00e8 un po\u2019 di relax. Secondo Elango \u201cacuisce il senso della precisione, dimostra che il presto \u00e8 nemico del bene, abitua a un lavoro metodico\u201d. <br>Ma a forgiare gli studenti c\u2019\u00e8 anche un retroterra storico-culturale. <br>\u201cNella nostra cultura, nell\u2019educazione dei nostri figli \u2013 sottolinea N.K. Swaminathan \u2013 danza e musica hanno il posto di primo piano. <br>E la musica, come sa, \u00e8 per un terzo significato, per un terzo ritmo, per un terzo matematica\u201d. (da una intervista ripresa su La Repubblica)<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\"><strong>Il lavoro creativo<\/strong>. <\/span><br>Frank Lloyd Wright, invece, racconta nella sua autobiografia, come guidava i suoi studenti alla gioia. <br>&#8220;Nell\u2019utile lavoro creativo; un lavoro nel quale l\u2019energia fisica deve essere a tal punto legata alla mente che nessuno pu\u00f2 dire dove l\u2019una cominci e l\u2019altra finisca. <br>Per un musicista sedentario, dalla formazione unilaterale, provo lo stesso senso di repulsione che m\u2019ispirerebbe, ad esempio, un uomo con braccia dall\u2019enorme muscolatura inserite in un corpo malnutrito e rachitico. <br>Considererei queste braccia una deformit\u00e0 spirituale, oltre che una mostruosit\u00e0 fisica. <br>Le \u201cspecializzazioni\u201d si sviluppano di solito, analogamente, a spese della salute e del benessere dell\u2019uomo completo. <br>E mi offendono tanto pi\u00f9 adesso in quanto ho guidato giovani all\u2019azione per mezzo della scure, della sega, della pialla, del martello, della vanga e della zappa. <br>Facendo loro scalpellare la pietra, dipingere le pareti, facendoli cucinare e lavare i piatti. Solo in un secondo tempo viene la pratica dell\u2019uso della riga, della squadra, del tavolo da disegno\u201d.<br>E infine Alberico Belgiojoso, ordinario di Progettazione architettonica e urbana al Politecnico di Milano, sempre citando Frank Lloyd Wright continua:<br>\u201c\u2026per diventare bravi progettisti \u00e8 importante fare attenzione alle sensazioni del proprio corpo quando si attraversa uno spazio. <br>Non ci possono essere sani criteri di progettazione senza questa elementare esperienza fisica. <br>Uno spazio genera sensazioni piacevoli o spiacevoli e io, come architetto, devo essere in grado di capire da che cosa dipendono: l\u2019altezza del soffitto, la presenza di specchi, la particolare angolazione delle pareti. <br>Sono proprio queste sensazioni che mi guidano nel progetto\u201d. <br>Se lo spazio ha un effetto sulla psiche e sul corpo, \u00e8 logico domandarsi quali sono i meccanismi fisiologici che regolano questo processo.<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-accent-2-color\"><strong>Abilit\u00e0 manuali che favoriscono la crescita personale<\/strong>.<\/span><br>Nella mia esperienza didattica ho constatato che un buon laboratorio dedicato alle abilit\u00e0 manuali favorisce alcuni aspetti fondamentali della crescita educativa di una persona. <br>Vediamo insieme alcuni elementi importanti per un \u201cbuon uso delle mani\u201d:<br>\u2013<strong>Usare strumenti di qualit\u00e0 e in maniera appropriata. <\/strong><br>Molto spesso \u00e8 la prima volta che usiamo un attrezzo: \u00e8 bene, allora, farci insegnare i \u201ctrucchi del mestiere\u201d da chi il mestiere lo fa di professione. Ci accorgeremo, allora, che una buona attrezzatura impedir\u00e0 eventuali scoraggiamenti di fronte alle prime difficolt\u00e0 e ai primi errori.<br>\u2013<strong>Partire dal semplice per arrivare pian piano al complesso.<\/strong><br>Per maturare un\u2019abilit\u00e0 manuale \u00e8 bene partire da realizzazioni semplici, dove si acquisiscono conoscenze e dimestichezza con i materiali e gli strumenti. Solo allora, in maniera progressiva, potremo avventurarci nelle realizzazioni pi\u00f9 difficili e complesse.<br>\u2013<strong>Evitare la tentazione dei soldi e stimolare il desiderio di usare oggetti non acquistati. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Oggi nella maggior parte delle tasche dei ragazzi ci sono pi\u00f9 soldi di un tempo. <br>C\u2019\u00e8 una mentalit\u00e0 generalizzata che ha creato l\u2019idea per cui \u201cil tempo \u00e8 denaro\u201d e che \u201cbisogna risparmiare tempo\u201d. <br>\u00c8 pi\u00f9 facile, perci\u00f2, andare nel negozio specializzato e acquistare il giocattolo pubblicizzato, anzich\u00e9 costruircelo da soli. <br>\u00c8 bello, invece, far da soli, gustando insieme i risultati finali e condividendo cos\u00ec le fatiche.<br>\u2013Concludere i lavori intrapresi senza avere fretta. <br>\u00c8 bene abituarci a non lasciare i lavori a met\u00e0. <br>Come ci ricorda Christoph Baker: \u201cFare i lavori in fretta, velocemente, quasi sempre vuol dire farli male. <br>La cura dei dettagli, l\u2019attenzione, l\u2019attenzione ai particolari, il rispetto delle sfumature, il riconoscimento del limite richiedono tempo, ritmi e miti, e un passo pi\u00f9 lento\u201d(Ozio lentezza e nostalgia. Decalogo mediterraneo per una vita pi\u00f9 conviviale).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE MANI E LE ABILITA\u2019 MANUALI La mano \u00e8 lo strumento pi\u00f9 importante dell\u2019uomo: \u00e8 l\u2019arto che caratterizza gli esseri umani rispetto a tutti gli &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/152"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":330,"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/152\/revisions\/330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolacreativa.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}