CIRCOLARE
1
È nata la Rete Italiana delle Scuole di Ecologia all'Aperto
Ci siamo ritrovati insieme a Isola del Piano, in occasione di BioEuropa
ë99, nel maggio scorso e abbiamo deciso di metterci in collegamento,
di raccordarci e di fare iniziative comuni. Erano presenti i rappresentati
delle seguenti realtà:
La cooperativa Alce Nero
referente: Garota Daniele
Via Montebello 1
Isola del Piano (PS)
tel. 0721.720221
L'aula di ecologia all'aperto
(GRTA/CIN)
referente: Gianfranco Zavalloni
via Germazzo 185
47023 Cesena (FO)
tel. 0547.23018
Il Podere Moricelli
referente Elisabetta Pozzi
02034 Montopoli di Sabina (Rieti)
tel. 0765/322160
WWF Castelli Romani
referente: Roberto Salustri (06.9320495)
email: infowwf@grisnet.it
Torre Medioevale
00040 Lanuvio (Roma)
tel. 06 9377170
Ecomuseo di montagna delle Dolomiti
referente Stefano Dell'Antonio
via Neva 10
38030 Soraga (TN)
tel. 0462.768376
La Lucertola
referente: Roberto Papetti
via Romolo Conti 1
48100 Ravenna
tel. 0544.216101
Scuola Media di Fermignano
referente: Peppe Dini
via S.Bernardino 29
Sant'Angelo in Vado
tel. 0722/88112
La Buona Terra
referente: Marianna Dimauro
Località Le Guardie
06065 Passignano sul Trasimeno (PG)
tel. 075.829105
È nata così, la Rete Italiana delle Scuole di Ecologia
All'Aperto, un "network di fattorie/scuola, laboratori e aule di
ecologie all'aperto".
Oltre a scambiarci informazioni, materiali ed esperienze, questi sono
gli impegni molto concreti che ci siamo presi.
Il primo riguarda le iniziative editoriali. Abbiamo deciso
che realizzeremo testi, rivolti agli studenti, manuali, rivolti agli insegnanti,
quaderni d'uso quotidiano (con alcune pagine didattiche il grano,
dalla farina alla pasta, le api, lo stagno, il compost, la siepe,
l'olio, gli animali) e mappe bioregionali della zona in cui è
situata la fattoria scuola o l'aula di ecologia all'aperto a
partire da tre temi forti quali
1. la storia della terra,
2. l'ambiente inteso come bioregione
3. l'alimentazione naturale,.
È in stampa il libro di Garota sul Mondo
Contadino.
Le varie scuole possono richiederlo.direttamente alla segreteria nazionale
con lo sconto del 40%. In questa maniera ogni singola scuola
si potrà autofinanziare.
Il secondo impegno è relativo ai corsi di aggiornamento.
Saranno momenti di formazione rivolti agli insegnanti
interessati a seguire con le relative classi un itinerario didattico
con le scuole di ecologia all'aperto. Líidea è quella di
realizzare il primo proprio a Isola del Piano.
Il terzo impegno, preannunciato ad Isola del Piano,
è líinvito dellíEcoistituto di Mestre, per realizzare un ìconvegno
nazionaleî di cui vi allego qui di seguito il programma. È una
occasione per presentarci al pubblico nazionale ed in
particolare al mondo della scuola.È l'inizio di un lavoro: siamo
alla semina. Pensiamo ad un raccolto fertile e fruttuoso.
25 settembre 1999
Mestre
Sala del Quartiere in via Sernaglia
(traversa di via Piave, a 100 metri dalla stazione FFSS di Mestre)
Convegno nazionale
EDUCARE ALL'AMBIENTE
NELLE SCUOLE DI ECOLOGIA ALLíAPERTO
1: parte. Le teorie
Tavola rotonda su
Educare allíambiente fuori dalla classe
Carla Rocchi sottosegretario alla Pubblica Istruzione
Zavalloni Gianfranco direttore didattico di Carpegna (PS)
Michele Boato direttore Eco-Istituto del Veneto
Franco Lorenzoni fondatore della Casa-Laboratorio di Cenci
2: parte: Le esperienze
Presentazione delle esperienze concrete
Le Scuole di Ecologia allíAperto
Daniele Garota della cooperativa Alce Nero di Isola del Piano (PS)
Dal chicco di grano alla farina, dalla farina alla pasta
Un Itinerario per educare alla storia del mondo contadino
Daniele Zavalloni GRTA/CIN di Cesena
Le esperienze didattiche nell'aula di ecologia all'aperto
Elisabetta Pozzi del Podere Moricelli di Montopoli di Sabina (Rieti)
Educare all'ambiente con l'esperienza degli animali in fattoria
Stefano Dell'Antonio di Soraga (TN)
Il progetto dellíEcomuseo di montagna delle Dolomiti
Peppe Dini "Scuola Media di Fermignano"
Esperienze didattiche con le energie alternative nella scuola italiana
Informazioni: Ecoistituto del Veneto, tel. 041-935666 (ore
16-18)
e mail: info@ecoistituto.veneto.it
CIRCOLARE 2
Sei invitato a prendere nota e confermare la tua partecipazione al:
2° incontro nazionale della
Rete Italiana delle Scuole di Ecologia all'Aperto
sabato 25 marzo 2000
ore 9 - 17
presso la sede del GRTA/CIN
in via Battistini 20, a Cesena
Argomenti all'ordine del giorno:
1. La realizzazione delle mappe bioregionali per ogni singola scuola
2. I sussidi didattici delle scuole di ecologia
3. Richiesta di nuove adesioni
4. Proposta per una quota annuale di partecipazione alla rete
5. Realizzazione formale della rete
6. Strumenti di diffusione della rete (depliant, bollettino, sito
WEB..)
7. Varie ed eventuali
CIRCOLARE 3
Resoconto del 2° Incontro RISEA tenutosi a Cesena il giorno
25.03.2000
1. Autopresentazione dei partecipanti
Erano presenti rappresentanti delle seguenti realtà:
Cooperativa Dulcamara di Ozzano Emilia (BO)
La fattoria del borgo di Montefabbri di Colbordolo (PS)
Podere Moricelli di Montopoli Sabina (Rieti)
Azienda agricola Pagliare Verdieri di Commessaggio (MN)
Laboratorio di ecologia Le ali della fantasia di Bologna
Giardino Botanico del Liceo Scientifico Einstein di Rimini
Aula di ecologia allaperto di Cesena
Azianda Agricola Fresolone di Sorrivoli di Roncofreddo
AIAB Lombardia
Avevano comunicato la loro non possibile partecipazione:
Alce Nero di Isola del Piano (PS)
Centro la Lucertola di Ravenna
WWF e RESEDA dei Castelli Romani (ROMA)
Paea di Reggio Emilia
Per motivi tecnici non sono riusciti ad arrivare i referenti di:
Scuola Media di Fermignano
Azienda Agricola Satanassi di Quarto di Sarsina
(FO)
Presentazione dei partecipanti
Inizialmente cè stata una autopresentazione dei partecipanti
che qui sintetizziamo per punti essenziali:
Gianfranco Zavalloni (Aula di ecologia allaperto di Cesena)
Punto della situazione sul lavoro fino ad ora portando avanti dalle
rete RISEA.
Necessità di chiarire lidentità per quanto riguarda
le scelte qualificanti del biologico e del didattico
delle scuole di ecologia allaperto.
Quadro sui materiali didattici (libri, mappe
), sul rapporto
con i mass media, sulla presenza nella scuola e sulle iniziative fin
qui svolte.
Luca Fornaroli (Presidente della Cooperativa Dulcamara)
Presentazione della cooperativa (15 giovani), una realtà
inserita nel Parco Regionale dei Calanchi della Badessa, vicino a
Bologna.
Presenza di animali (cavalli, galline
) con attenzione alle razze
in via di estinzione.
Corso di formazione per trasformazione di prodotti agricoli.
Centro di informazione sullo sviluppo sostenibile.
Bioedilizia Giardinaggio Biologico
Enrico Libanore (La fattoria del borgo Montefabbri di Colbordolo
(PS)
Dal 96, 6 ettari a 12 km da Urbino.
Azienda ortofrutticola (Albicocche e ciliegie e orticole) con trasformazione
di prodotti (miele e apicoltura, succhi, sciroppate e marmellate).
Lavoro per la ristrutturazione e valorizzazione di una casa rurale.
Supporto alle scuole: agriturismo aperto ai bambini.
Passeggiata autoistruttiva.
Vicinanza col borgo medioevale
Laboratorio artigianale (pittura
legno
)
Le scuole richiedono: gli animali da cortile
Problema del numero alto dei bambini e di richiesta di costi bassi
Susanna Faccioli (Tecnico del CIA di Mantova e Aiab della Lombardia)
Interesse da parte dellA.I.A.B alle fattorie didattiche
Finanziamento sulla Educazione Alimentare
Elisabetta Pozzi (presente come Podere Moricelli ma anche come
AIAB Lazio)
Podere Rosa del Comune di Roma.
La rete dovrebbe essere una sorta di marchio di garanzia.
Problema dei pagamenti bassi agli operatori.
Mimma Vignoli (Azienda agricola Pagliare Verdieri di Commessaggio
MN)
Presentazione della Azienda Agricola biologica in provincia di
Mantova, fra lOglio e il Po, Vicino cè il
Canale Bosina. Il marito Veterinario.
Podere con vigneto e presenza di siepi piantumate in questi anni.
(più di un Km.) con piante autoctone.
Analisi critica di una cultura agricola passata tramite i Consorsi
Agrari.
Realizzazione di un bosco polifunzionale.
Contributi per il miglioramento agricolo.
Presenza (e necessità per le realtà che ospitano i bambini)
di una zona coperta e di bagni
Stagno ricavato da un vascone
20 classi (insieme ai genitori) per: nidi naturalistici, fare il pane,
la polenta, il budino duva.
Giocare con i bambini: cacce al tesoro, puzzle.
Corsi con turismo didattico.
Riccardo DArpe (Ali della Fantasia di Bologna)
Realtà in fase di progettazione.
Laboratorio di ecologia presso biblioteca comunale del quartiere San
Vitale con parco circostante e stagno didattico.
Elena Bianchi (insegnante di scienze) del Liceo Scientifico Einstein
di Rimini
Laureata in Scienze Naturali.
Giardino botanico nel cortile della scuola.
Percorsi didattico nellesterno della scuola con piante locali.
Elisabetta Pozzi (Insegnante di scuola elementare e conduttrice
del Podere Moricelli di Montopoli Sabina)
Presenzazione dellazienda con presenza di vigneti, oliveti e
una stalla.
Materiale illustrativo dellazienda.
Predisposto materiale per il quaderno sulle Olive e il ciclo dellolio.
Il podere accoglie realtà che provengono da Roma, dintorni
e oltre.
Lavoro sulle erbe selvatiche fatto da una scuola.
2. Le mappe bioregionali
Ogni aula è stata invitata a realizzare la mappa
bioregionale della propria zona.
Fino ad ora sono state realizzate le mappe da:
Alce Nero di Isola del Piano.
Aula di ecologia allaperto con
la Bioregione Romagna.
Belli Vittorio, presente nella prima parte dellincontro, da
la propria disponibilità (come grafico e illustratore) a collaborare
per la realizzazione delle mappe
3. I sussidi didattici delle scuole di ecologia
Attorno ai tre temi importanti quali:la storia della terra, l'ambiente
e il territorio, intesi come bioregione e la alimentazione naturale
si stanno realizzando vari sussidi didattici:
I testi, rivolti agli studenti.
Fino ad ora è stato realizzato il testo Il
contadino e il suo mondo di Daniele Garota. Edito dalla casa
editrice Macro di Cesena; Un accordo con la Macro prevede che tramite
la segreteria nazionale di RISEA le singole scuole possano averlo
con lo sconto del 50%. Prezzo di copertina £. 19.500
I manuali, rivolti agli insegnanti.
Fino ad ora sono stati pubblicati:
Educare all'ambiente di
Gianfranco e Daniele Zavalloni
Burattini Gianfranco Zavalloni
Il fiume e la sua bioregione Giorgio Castellucci e Daniele
Zavalloni
Sono in previsione di stampa:
Il manuale delle scuole di ecologia all'aperto a cura dellaula
di ecologia di Cesena
Quaderno di legislazione a cura di Peppe Dini
I quaderni
È stata confermata lidea di realizzare quaderni in
formato piccolo con 4 o 8 pagine (all'inizio e alla fine) su un argomento.
Lelenco dei quaderni deciso è il seguente:
il grano a cura di Daniele Garota
dalla farina alla pasta a cura di Daniele Garota
le api a cura di Enrico Libanore
lo stagno
il compost
la siepe a cura di Mimma Vignoli
l'olio a cura di Elisabetta Pozzi (in fase di realizzazione)
gli animali (pecore..) a cura di Elisabetta Pozzi
energie rinnovabili a cura di Peppe Dini
animali minori
il bosco
il pane a cura della cooperativa Dulcamara
gli alberi del giardino
la piadina
il frutteto antico
il giardino dei semplici
Mostra didattica dal titolo A scuole di ecologia allaperto
In fase di realizzazione la Mostra didattica curata dallAula
di Ecologia di Cesena dal titolo A scuole di ecologia allaperto.
Durante lincontro sono stati presentati i primi disegni. Ora
si inviano le prime bozze (in formato ridotto) di tutti i disegni.
In copertina si pensava di mettere il simbolo della rete.
Nella prima pagina trovate le caratteristiche finali della mostra
La previsione è di stamparne qualche migliaia di copie. Il
costo di vendita sarà di lire 10.000.
Gli aderenti alla rete che intendono partecipare alla stampa dovranno
sostenere lacquisto di almeno 100 copie al prezzo minimo di
lire 5.000.
Chi intende aderire alla stampa avrà uno spazio evidenziato
in seconda di copertina, con il prorpio indirizzo ed eventuale marchio.
Data di uscita settembre 2000.
4. Richiesta di nuovi aderenti e realizzazione formale della rete
È stato deciso di formulare una Carta programmatica delle
scuole di ecologia allaperto (vedi allegato) che le singole
realtà dovranno, per aderire, sottoscrivere.
Questo documento verrà presentato anche a coloro che faranno
dora in avanti richiesta di adesione. E stata decisa una
quota annuale di partecipazione alla rete di £. 100.000
da versare per ora alla segreteria nazionale che ne curerà
di volta in volta la rendicontazione. Si può già versare
l'importo con un bollettino di Conto Corrente Postale n° 11784477
intestato a GRTA CIN c.p. 78 Cesena 5 47023 Cesena. con
causale adesione RISEA.
Si è poi deciso di verificare lipotesi di realizzare
una vera associazione o consorzio, in modo tale da divenire referenti
istituzionali per assessorati, associazioni, ministero.
5. Prossimo incontro
E previsto a settembre o al Podere Moricelli a Montopoli
Sabina oppure alla cooperativa Dulcamara di Ozzano Emilia. Si è
deciso infatti di fare gli incontri nazionali a turno in ogni realtà.
6. Varie
Stiamo cercando di definire bene lindirizzario e vorremmo,
la dove è possibile, istituire una mailing list di RISEA. E
bene quindi segnalare realtà interessate alla Rete e il vostro
eventuale email.