al Castello di Sorrivoli
domenica 24 ottobre 2004
dalle ore 14,30 fino alla notte

COTTURA DI CERAMICA RAKU
con
Ilario Fioravanti
Mattia Vernocchi
Cristina Navacchia

Il Raku è un'antica tecnica giapponese che risale al XVI secolo, strettamente legata alla filosofia zen ed in particolare alla cerimonia del tè. Ripreso in occidente con alcune modifiche, il "raku" si differenzia dalle tecniche tradizionali per il modo di cottura: gli oggetti, modellati a mano e costituiti da particolari impasti di terre vengono cotti in un forno preriscaldato ed estratti incandescenti con lunghe pinze. La successiva operazione di raffreddamento, che si può effettuare a contatto di vari elementi (aria, erbe, segatura, acqua), determina diverse trasformazioni chimiche e fisiche sull'oggetto. Gli effetti di semplicità e naturalezza caratteristici delle ceramiche "raku", non sono solamente dovuti a decorazioni del ceramista ma anche al suo modo di operare con i vari materiali (terra, smalti, fuoco). Il termine "raku", tradotto letteralmente, significa gioia e piacere di creare.