piano dell'offerta formativa
POF
del 3° Circolo Didattico di Rimini
via Arnaldo da Brescia 4
47900 Rimini
telefono 0541.383012
fax 0541.383012
email: dd3rimini@rimini.com
Il P.O.F. è la carta d'identità del nostro Circolo Didattico. Sono qui rese esplicite le proposte educative e formative attuali, consapevoli della storia (il passato, la memoria e le radici) e delle prospettive (orientamento e sguardo verso il futuro)
Esso delinea in maniera essenziale:
- le proposte educative e metodologiche,
- i progetti didattici,
- le attività scolastiche,
- i rapporti col territorio e con i suoi stimoli culturali ed extrascolastici.
Il P.O.F., in maniera sintetica, si compone di 6 paragrafi, che abbiamo sintetizzato in 6 parole. Le presentiamo in una lingua internazionale (l'inglese), in lingua nazionale (l'italiano) e in lingua locale (il romagnolo in versione riminese).
Questo ci ricorda quanto siano importanti diversi approcci linguistici per favorire una scuola multiculturale radicata in un territorio.
In inglese queste parole hanno la caratteristica di essere doppie v (w).
|
1 |
Where |
Dove |
Dov |
|
2 |
Why |
Perché |
Parché |
|
3 |
Who |
Chi |
Chi |
|
4 |
With |
Con chi |
Sa chi |
|
5 |
What |
Che cosa |
Cosa |
|
6 |
When |
Quando |
Quand
|
1. Where - Dove - Dov (L'ambiente in cui viviamo)
Il territorio in cui è situato il 3° circolo di Rimini è caratterizzato da alcuni elementi:
- zona di centro-prima periferia urbana
- attività prevalentemente turistiche o comunque collegate al turismo
- presenza di una buona percentuale di popolazione non originaria (stranieri, nomadi, immigrati )
- buone garanzie di lavoro, anche se spesso legato alle attività stagionali estive
- forte presenza di realtà extrascolastiche che offrono servizi ai mondo dell'infanzia (associazioni sportive, musicali, educative, di volontariato, ecclesiali )
presenza di molte famiglie composte dal figlio e da un solo genitore
2. Why - Perché - Parché (Le idee di fondo)
Il 3° Circolo pone il bambino al centro della propria azione educativa e di ogni scelta culturale e didattico-metodologica.
La scuola offre:
- una opportunità di incontro
- un luogo di gioco
- una fonte di apprendimento
Per noi offrire una fonte di apprendimento vuol dire:
- fornire i saperi essenziali
- offrire un curricolo locale
- organizzare e semplificare le tante informazioni che quotidianamente stimolano il mondo infantile
- dare le competenze per "imparare ad imparare"
3. Who - Chi - Chi (Gli operatori della scuola)
Gli insegnanti, individualmente e in team, assumono il ruolo complesso di educatori, coordinatori e catalizzatori di risorse interne ed esterne alla scuola.
Ogni insegnante, in maniera responsabile mette a disposizione della scuola le conoscenze, le competenze e le "passioni personali".
Siamo consapevole che ciò arricchisce il patrimonio educativo e la proposta formativa della scuola.
Tutti gli insegnanti, individualmente o collegialmente, partecipano alle occasioni di aggiornamento o formazione.
Siamo poi convinti che sentirsi di "appartenere ad una scuola" sia importante e per questo il collegio docenti del 3° circolo cerca di creare le condizioni per avere il massimo di stabilità e continuità negli anni.4. With - Con chi - Sa chi (Con quali collaborazioni)
Gli insegnanti del 3° circolo intendono tutelare i bambini e le bambine nella loro integrità, chiedendo agli adulti, insegnanti e genitori, di lavorare "concordi" nei propri specifici ruoli per valorizzare la complessità delle loro persone che ci sono affidate.
Per questo la scuola favorisce tutte le forme di collaborazione con le realtà presenti nel territorio:
- Enti locali e territoriali (assessorati, quartieri, provincia, parrocchie )
- Associazioni musicali, artistiche, culturali e sportive
- Associazioni del volontariato sociale ed educativo
- Presenze teatrali stabili e non
- Altre scuole del territorio
5. What - Che cosa - Còsa (Quali progetti)
Il 3° Circolo Didattico offre un'organizzazione oraria delle attività flessibile, rispettosa delle diversità, delle esigenze di integrazione e di apprendimento di ognuno.
I contenuti delle discipline sono considerati un mezzo non una meta. Sono scelti secondo le situazioni, tendono alla valorizzazione delle intelligenze e ad attivare tutti gli apprendimenti.
Il lavorare per progetti è funzionale alla realizzazione dei nostri obiettivi.
Il Circolo ha già sperimentato una metodologia di tipo progettuale. Intende proseguire, rafforzare e allargare le esperienze nell'ottica di migliorarne la qualità, documentarne i percorsi e farne patrimonio comune e condiviso.
Sono già in fase di attuazione ed in costante evoluzione i seguenti progetti:
- Progetto lettura, per appropriarsi del piacere di leggere
- Progetto drammatizzazione, per vivere con il corpo la parola scritta e reinventarla
- Progetto arte e pittura, per estrinsecare la scintilla della creatività e alimentare il pensiero divergente
- Progetto infantilarte, per saper guardare e leggere l'immagine dai classici alle avanguardie ed per esprimersi in modo libero e creativo
- Progetto educazione musicale, per educare all'ascolto ed avviare alla comprensione e alla produzione dei diversi linguaggi sonori
- Progetto ambiente/giardino amico, per comprendere che la qualità della vita si persegue attraverso il rispetto dello spazio vicino, quello in cui viviamo, perché "il mondo è tutto tondo"
- Progetto scuola sicura, per sensibilizzare i bambini alle problematiche sociali
- Progetto educazione stradale, per educare il bambino al rispetto della vita propria e di quella altrui
- Progetto integrazione e progetto intercultura, per favorire e valorizzare l'incontro delle diversità
- Progetto lingue, per avere più chiavi per aprirci all'interculturalità
- Progetto continuità, per dialogare, accogliere e accompagnare bambini e bambine durante tutto l'itinerario scolastico di base
- Progetto informatica, per familiarizzare con le nuove tecnologie, per favorire lo scambio "in rete" fra le scuole, le realtà del territorio e il mondo
- Progetto genitori, per camminare insieme alle famiglie nella condivisione di un percorso educativo
- Progetto giornalino di plesso, per comunicare, documentare e divertirsi
6. When - Quando - Quand (L'importanza del tempo)
Siamo consapevoli di vivere in un tempo di passaggio fra due secoli e fra due millenni. È sempre più importante avere radici.
La scuola, da sempre, ha un ampio patrimonio di esperienze, progetti e attività vissute "sul campo".Documentare è perciò una componente fondamentale dell'insegnare.
Fra gli obiettivi che questo POF si pone cíè quello di sviluppare la cultura e la prassi della "memoria", del "documentare" e quindi del "lasciare tracce".
Le funzioni-obiettivo
Il collegio docenti ha poi identificato tre aree di intervento per lo svolgimento delle funzioni obiettivo (di cui una affidata al docente vicario) e per la designazione dei relativi insegnanti:
|
AREA |
FUNZIONE OBIETTIVO |
DOCENTE SCELTO |
|
Gestione del piano dellíofferta formativa |
progettazione |
Venturini Rosalba |
|
Sostegno al lavoro degli insegnanti |
documentazione |
Lugli Marina |
|
informatica |
||
|
Interventi a servizio degli studenti |
integrazione |