EDUCARE ALLA CREATIVITÀ
SEMPLICEMENTE E NATURAL-MENTE CREATIVI. Un bimbo e una bimba sono capaci di giocare per ore con pochi fili d’erba, con un po’ di sabbia, con alcuni bastoncini, con gli affascinanti sassi del greto di un fiume, in un verde prato. A volte non servono neppure grandi attrezzature o giocattoli. Sono sufficienti uno spazio all’aria aperta, qualche semplice oggetto che l’ambiente naturale ci regala, un po’ d’acqua e una situazione serena. In questa semplicità emerge un grande messaggio educativo per il mondo adulto: i bimbi e le bimbe ci insegnano che non servono giochi e giocattoli complicati ed elaborati, ma piccole e semplici cose in un ambiente accogliente Questo ci spinge ad un’altra considerazione: se un bimbo o una bimba sono adeguatamente stimolati, sicuramente saranno capaci di far volare la loro fantasia e la loro creatività e così l’incontro con i tanti piccoli aspetti dell’ambiente di vita diverrà ben presto assai fecondo e creativo. Noi adulti tendiamo ad una visione eccessivamente razionalistica, spesso distaccata, cognitivista e poco creativa. I bambini sono invece emotivamente ed affettivamente coinvolti da un mondo che considerano animato, un mondo che parla alla fantasia e che facilmente fa scattare la molla della creatività e dell’inventiva. Da questo simpatico rapporto fra bambini e la creatività…che la si può coltivare prima di tutto con il cuore, poi con la mente e con tutti i sensi del corpo.

QUALI POSSONO ESSERE LE STRATEGIE MINIME PER EDUCARE ALLA CREATIVITÀ

Come si possono costruire strategie didattiche per favorire le potenzialità espressivo-creative dei bambini e delle bambine?
Concretamente ritengo necessario dichiarare cosa significa per noi - operatori del mondo della scuola - nel vivo delle attività didattiche, educare alla creatività. Ecco alcuni spunti… tratti dalla esperienza del Collegio Docenti della Scuola dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo Statale di Sogliano al Rubicone (vedi LA SCUOLA CREATIVA Macro Edizioni, Cesena 1995).
1) Usare gli oggetti e i giochi in modo creativo, che significa utilizzare in modo impertinente gli oggetti, costruendo e inventando giochi e giocattoli.
2) Presentare responsabilmente le proprie idee, che implica la possibilità per il bambini e le bambine di esprimere in maniera chiara e spontanea un proprio vissuto davanti a tutti.
3) Relazionare in maniera spontanea con gli adulti e i compagni e aver la capacità di aprirsi affettivamente al dialogo con gli adulti (senza attendere da questi uno stimolo) o con altri compagni
4) Muoversi e orientarsi liberamente nei locali della scuola e la padronanza nel gestire con sicurezza gli spazi interni ed esterni alla scuola
5) Stimolare l'originale curiosità dei bambini e delle bambine attraverso l'esplorazione e la ricerca significa 1'incontro con nuove situazioni, problemi, formulazioni di ipotesi.
Elaborazione di schemi logici attivando tutta una serie di strategie del pensiero
6) Accettare gioiosamente la scuola, cioè essere felici e sereni nel tempo trascorso a scuola
7) Piacere nel manipolare e nel disegnare e desiderare di utilizzare i materiali in modo gradevole, gioioso e creativo
8) Usare in modo competente le mani e sfruttando capacita dei bambini e delle bambine di utilizzare al meglio le proprie abilità manuali
9) Piacere del giocare e riconoscere nel gioco l'espressione privilegiare del bambino che usa questa modalità per affrontare contemporaneamente il mondo reale ed il mondo fantastico
10) Usare il il corpo in maniera espressiva, cioè gestire il proprio corpo attraverso la mimica corporea; la drammatizzazione, la fantasia nel movimento, il coinvolgimento fisico ed affettivo in attività grafiche, pittoriche,manuali tali da permettere il superamento di inibizioni, paure, timori (…spogliarsi, …sporcarsi, …imbrattarsi...)
11) Essere capaci di inventare e capire le maniere per saper inventare storie fantastiche e/o concluderne altre in modo originale e creativo
12) Usare in maniera appropriata l'italiano e le lingue locali, cioè riconoscere 1'importanza di usare in maniera giusta i termini della lingua italiana e le espressioni linguistiche locali
13) Utilizzare creativamente i termini linguistici, cioè usare in termini fantastici e non convenzionali (giochi, rime, similitudini...) le parole
14) Usare in maniera appropriata i termini scientifici; cioè capacità di attribuire ad ogni elemento e/o fenomeno l’esatta terminologia
15) Usare in modo ludico e creativo gli spazi realizzando luoghi e situazioni nuove e originali
16) Essere capaci di relazionarsi creativamente, di stabilire relazioni e collegamenti fra elementi di insiemi diversi sia del mondo reale che fantastico
17) Essere capaci di formulare ipotesi e l'indagine conoscitiva attraverso il calcolo probabilistico
18) Valorizzare le situazioni impreviste e saper cogliere anche nei fatti ed in elementi non programmati, aspetti nuovi utilizzati positivamente.

una riflessione su un grande creativo: Gianni Rodari >