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Perchè
ancora un giornale
Soluzioni
inaspettate nascono a volte per caso. "Come si puÚ rendere partecipi
gli altri del nostro lavoro?" Ci siamo chiesti
"Documentando"Ë stata la risposta. Ma la documentazione spesso non
circola, rimane chiusa negli scaffali, al massimoviene consultata
da chi Ë giý esperto. Raccontare ad altri la propria esperienza
consente di condividerla e renderla forte.
Per questo abbiamo cercato uno strumento che rendesse fruibile il
nostro raccontare e che creasse le condizioni per scambi
concreti,
reali. Non abbiamo l'intenzione di fornire ricette didattiche, ma
di rendere partecipi altri della validitý dei risultati,
che muovono ad ogni modo da basi scientifiche. Pensiamo che ci siano
diversi docenti pronti a far conoscere agli altri i propri risultati:
si potrebbe creare una rete di collaborazione e di aiuto. Il giornale,
a questo punto, diventerebbe il territorioin cui ciÚ potrebbe essere
realizzato.
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