
Una
lettera, una proposta
MARIO LODI
SENATORE A VITA!!
Alla
cortese attenzione Presidente della Repubblica
Sen. Giorgio Napolitano
Egregio
Presidente,
siamo un gruppo d'insegnanti di Scuole statali dell'Infanzia, Primarie
e Secondarie del I° e II° ciclo d'istruzione, dirigenti scolastici,
docenti universitari, educatori ambientali, impegnati da anni nel
difficile compito di realizzare una scuola pubblica di qualità, fondata
sui valori della Costituzione (artt. 3 e 34), in grado di formare
cittadini liberi, capaci di discernimento autonomo e quindi d'apprendimento
critico.
Ci rivolgiamo a Lei, poiché abbiamo apprezzato la Sua attenzione nei
confronti del mondo scolastico, dimostrata sin dai primi giorni del
Suo insediamento in occasione della visita di alcune scolaresche al
Quirinale.
Nella nostra pratica educativa e didattica ci riconosciamo nell'insegnamento
e nell'attuale impegno del pedagogista e scrittore MARIO LODI,
un maestro che ha interpretato culturalmente la ricostruzione dell'Italia
del dopoguerra, ne ha segnato i momenti più alti di riflessione sulla
pedagogia e il mondo della scuola attraverso un impegno concreto e
quotidiano. É proprio nel contatto con i bambini e le bambine, con
la loro osservazione partecipe che Mario Lodi ha ridisegnato il valore
della scuola, ne ha mutato aspetti e metodologia, sin dalla sua partecipazione
al "Movimento di Cooperazione Educativa" nel lontano 1950. Si deve
a questa esperienza e alle successive elaborazioni se anche in Italia
è maturata la consapevolezza che i bambini sono portatori di una vera
e propria cultura che una società civile deve saper accogliere e rispettare.
Molti di noi hanno avuto occasione di conoscere l'incredibile intreccio
della sua storia d'educatore con quelle di don Lorenzo Milani e di
Gianni Rodari e di approfondire la propria formazione professionale
partecipando a corsi di aggiornamento e laboratori didattici organizzati
dalla Cooperativa "Casa delle Arti e del Gioco" (http://www.casadelleartiedelgioco.it),
attiva a Drizzona (Cremona) grazie alla serena operosità del maestro.
In un'epoca di profonde e rapide trasformazioni la sua visione formativa
di straordinaria attualità ha saputo e sa tuttora coniugare creatività,
attenzione al bambino e forte impegno civile, evidenziatisi anche
in occasione della campagna nazionale "Una firma per cambiare
la TV" con la raccolta di oltre 550.000 adesioni a favore di
una programmazione televisiva di qualità. Nel 2004 Mario Lodi ha ricevuto
dal Presidente Ciampi l'onorificenza di "Cavaliere di Gran Croce al
Merito della Repubblica" per le eccellenze conseguite in campo culturale
e pedagogico.
Il 3 marzo 2006 al maestro di Piadena è stato assegnato a Roma il
premio UNICEF-Dalla parte dei bambini. Recentemente, ravvisando prioritarie
per una società civile l'attenzione per l'infanzia e la sua difesa,
la Biblioteca pedagogica nazionale di Firenze e numerose altre biblioteche
italiane hanno deciso di dedicare alla sua opera intere sezioni.
Per ciò che Mario Lodi rappresenta nel panorama della scuola italiana,
riteniamo doveroso sottoporre alla Sua attenzione la richiesta della
sua nomina a Senatore a vita, secondo quanto prevede l'art. 59, 2°
comma della Costituzione.
Certi di interpretare il pensiero di larghissima parte del mondo della
scuola, non sempre adeguatamente rappresentato a livello politico
istituzionale, confidiamo nel Suo cortese interesse.
Distinti saluti.
Verona, 15 Giugno 2006

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