Le bambine vedono nelle
bambole un modello incontrastato di femminilità e di fertilità
e le usano per fare tutti quei giochi che poi permetteranno loro di
integrarsi in modelli culturali carichi di indici sociali, ruoli e
valenze consumistiche.
La bambola non sta sul piedistallo.
Bisogna tenerla in mano, toccarla, parlarle e rispondere per lei-
é un giocattolo che richiede da parte dei partecipanti interventi
attivi, processi di identificazione, fantasie e teatralizzazione.
Ci sono bambole meravigliosamente
elaborate, ma le migliori sono quelle non troppo somiglianti ai modelli
reali, quelle, per intenderci, non eccessivamente curate nei particolari.
Il bambolone riempito di
paglia dal nome suggestivo Pelele è un gioco molto antico che
si fa facendo saltare un fantoccio su una coperta tenuta da quattro
o più bambini. Il fantoccio di solito rappresenta una persona
detestata e impopolare. là molto praticato dai bambini e dalle
ragazze nei paesi di lingua spagnola con il significato particolare
di esprimere risentimento nei confronti dell'arroganza maschile. Facendolo
saltare si accennano canzoni o filastrocche scherzose che dicono:
«Il pelele è volato.
Cosa dobbiamo dargli ? Sugo
di lumaca che procura coma.»